Assorbenti & Nanoargento

SilverDea e il Nanosilver
La vagina, così come altre parti del corpo umano, è popolata da numerosi microorganismi. Si tratta di una colonizzazione attiva e vantaggiosa, di un vero e proprio sistema di protezione contro altri microrganismi potenzialmente patogeni. Questo importantissimo “ecosistema” prende il nome di flora batterica vaginale. Se si pensa alla sua localizzazione anatomica, è facile rendersi conto di come la vagina sia esposta al rischio di contaminazione da parte dei microrganismi fecali. La vicinanza dell’orifizio uretrale e la breve lunghezza dell’uretra permette ai batteri di risalire sino alla vescica e di causare anche fastidiose cistiti. Anche il rapporto sessuale rappresenta una possibile fonte di contagio, infatti lo sperma, a causa del suo pH leggermente alcalino (7,4-7,6), diminuisce l’acidità vaginale, favorendo l’attecchimento e la proliferazione dei patogeni. La flora vaginale di donne sane è prevalentemente costituita da lattobacilli (o bacilli di Doederlein), che regolano la crescita della rimanente flora batterica ed ostacolano la colonizzazione della vagina da parte dei germi ostili. Queste funzioni sono dovute alla loro capacità di:

        • Occupare le possibili sedi di adesione degli altri microrganismi;
        • Sintetizzare perossido di idrogeno (H2O2, meglio conosciuto come acqua ossigenata), una molecola dotata di azione battericida diretta ed indiretta (essa stimola l’attività dei globuli bianchi);
        • Acidificare l’ambiente vaginale (pH 4-4,5), metabolizzando il glicogeno e producendo acido lattico.

Oltre ai lattobacilli, la flora batterica vaginale è costituita in misura minore anche da altri microrganismi, come ad esempio gli streptococchi, gli enterobatteri, microrganismi anaerobi, gardnerella, candida e mycoplasma.

Alcuni di questi, pur essendo potenzialmente patogeni, non sono in grado di espletare la loro azione lesiva (proprio perché vengono mantenuti in numero limitato dai lattobacilli e dal sistema immunitario). Può tuttavia succedere che la flora vaginale “buona” si alteri, sia qualitativamente che quantitativamente, e venga così sopraffatta da una flora mista, ricca di germi “cattivi”. Tale condizione, comunemente nota come vaginosi batterica, si instaura, per esempio, durante l’assunzione di antibiotici e farmaci immunosoppressori, quando si soffre di diabete o si subiscono stress psicofisici severi. Questa condizione è testimoniata dall’insorgenza di un cattivo odore vaginale, talvolta associato a perdite bianco- grigiastre e lattiginose, prurito, bruciore, dispareunia (dolore nei rapporti sessuali).

Altre cause possono essere costituite dalla biancheria intima sintetica oppure jeans e pantaloni troppo stretti, poiché trattengono umidità e calore creando condizioni favorevoli allo sviluppo dei microrganismi dannosi. Inoltre l’utilizzo comune di asciugamani e biancheria intima, l’utilizzo di assorbenti igienici scadenti, stare a lungo con il costume da bagno umido, seguire una dieta poco equilibrata rappresentano alte fonti di rischio. La salute vaginale dipende dall’equilibrio fisiologico della persona e di quello tra tutti i microrganismi presenti. L’ambiente piuttosto acido con pH = 4 è il risultato di tale buon equilibrio e previene l’eccesso di crescita di germi patogeni.
I dati forniti dalla OMS Organizzazione Mondiale della Sanità informano che, nell’arco della loro vita fertile, l’80% delle donne deve affrontare dei problemi al tratto urogenitale e che ben il 63% dei casi è originato dalla scadente qualità degli assorbenti igienici utilizzati.

La comparsa di infezioni, di allergie, e della candidosi è un fattore fortemente limitante per la vita della donna moderna e può essere contrastato , o meglio, prevenuto adottando assorbenti igienici di qualità.
Grazie all’utilizzo delle nanotecnologie, che prevedono uno speciale trattamento di una strisciolina definita “inserto anionico”, è possibile inserire negli assorbenti femminili uno speciale elemento, ovvero l’argento, in grado di sviluppare anioni appena esso entra in contatto con l’umidità della pelle.
Gli ioni negativi svolgono un’efficace azione antibatterica perché essi sono in grado di uccidere, entro un paio di minuti, il 99,9% dei batteri che sono origine di infezioni all’apparato genitale femminile. La generazione di anioni, che avviene non appena la strisciolina d’argento entra a contatto con l’umidità della pelle, è in grado di eradicare, in modo naturale e senza effetti collaterali, i cattivi odori originati dai batteri del ceppo anaerobico che possono risiedere nella cavità vaginale.
Per questo lo speciale inserto anionico, inserito negli assorbenti Silver Dea, è in grado di produrre un’elevata concentrazione di anioni che, cedendo un elettrone, permettono all’ossigeno di assumere lo stato atomico O3 comunemente conosciuto con il nome “ossigeno attivo”.


L’ossigeno attivo oltre ad essere noto per la sua proprietà sbiancante (oggi troviamo in commercio anche additivi sbiancanti per lavatrice che generano ossigeno attivo) è in grado di sopprimere i batteri. L’ossigeno, impedisce la proliferazione batterica sulla superficie dell’assorbente a contatto del tratto genitale e, penetrando all’interno della cavità vaginale, uccide rapidamente i batteri anaerobici; ovvero quei batteri che sono in grado di sopravvivere e di svilupparsi in un ambiente privo di ossigeno e che sono anche l’origine degli sgradevoli odori che, talvolta, possono comparire.

Grazie a questo nuovo tipo di assorbenti l’eradicazione dei cattivi odori non avviene con processi chimici ma attraverso un semplice processo naturale che non ha alcuna controindicazione.
Studi di laboratorio hanno dimostrato che il vero argento colloidale ha un effetto trascurabile sulla flora batterica, mentre è fortemente efficace contro le infezioni e per eliminare vari microbi, virus, funghi, ecc. L’azione dell’argento associata ad una dieta priva di zuccheri ed amidi costituisce un valido presidio per il contrasto e la remissione dell’indomabile candida senza ricorrere al devastante ausilio degli antibiotici il cui abuso causa la maggiore resistenza dei batteri e recidive.
Negli assorbenti Silver Dea, l’utilizzo del nano argento, permette alla donna di avere a disposizione un “efficace partner” che le permette di affrontare con maggiore confort e sicurezza il ciclo mensile.
La sinergia tra i materiali naturali e le modernissime nanotecnologie permettono a questi nuovi assorbenti igienici, realizzati con ben 5 differenti strati, recentemente apparsi sulla scena internazionale, di assurgere allo “stato dell’arte” del sanitario femminile.

Senza-titolo-1

Per quanto riguarda la protezione degli assorbenti destinati ad un uso prevalentemente femminile, si fa ricorso ad un elegante e discreto involucro esterno richiudibile realizzato in film siliconico. L’inedito ed elegante involucro con linguetta richiudibile permette di preservare gli assorbenti in esso contenuti da possibili contaminazioni che possono avvenire all’interno delle borsette femminili.
Ogni donna sa che il periodo delle mestruazioni è un momento delicato durante il quale è più esposta a possibili infezioni a causa dell’abbassamento della barriera immunitaria. Il disagio psicologico e fisico è amplificato dalla frequente necessità di sostituire il sanitario e la scelta di un “partner” – discreto e con ridotto spessore – efficace nel contenere il flusso – sicuro dal punto di vista igienico, non può essere a discapito del comfort.

I nuovi materiali assorbenti di Silver Dea assicurano un’incomparabile assorbenza e una superficie di contatto incredibilmente asciutta.

Silverdea usa i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Continuando a navigare accetti la nostra politica sui Cookies. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close