Nanotecnologia

Cos'è la Nanotecnologia
Il primo riferimento alla nanotecnologia risale 1959. Durante una lezione al California Technology Institute, il futuro premio Nobel per la Fisica del 1965 Richard Feynman, tenne un discorso che passò alla storia come “There’s Plenty of Room at the Bottom” o “C’è un sacco di spazio giù in fondo”, nel quale considerava la possibilità di manipolare atomi e molecole in maniera diretta nella sintesi chimica. Tuttavia fu Kim Eric Drexler, ingegnere e ricercatore, il primo a parlare di nanotecnologia coniando questo termine nel suo libro del 1986 “Engines of Creation: The Coming era of Nanotechnology” o “Motori di creazione: L’era prossima della Nanotecnologia”. Nel 2000 durante la National Nanotechnology Initiative (USA) si descrisse la Nanotecnologia come “la comprensione ed il controllo della materia di dimensioni inferiori di 1 micrometro, ovvero da 1 a 100 nanometri circa, dove fenomeni unici consentono nuove applicazioni. A questi livelli le proprietà fisiche, chimiche e biologiche dei materiali differiscono in maniera fondamentale ed importante dalle proprietà dei singoli atomi e molecole o la massa della materia”.

Nel 2004 la Royal Society & The Royal Academy of Engineering (UK) definì la nanotecnologia come “la progettazione, la caratterizzazione, la produzione e l’applicazione di strutture, dispositivi e sistemi di controllo per forma e dimensioni su scala nanometrica”. Il prefisso nano fa riferimento all’ estremamente piccolo, talmente piccolo che perché una struttura di dimensioni nanometriche sia osservabile ad occhio nudo nei suoi minuti particolari occorre ingrandirla oltre 10 milioni di volte. Con nanotecnologia si intendono le tecnologie in cui la materia è manipolata a livello atomico e molecolare, per creare nuovi materiali e processi. Non si tratta semplicemente dello studio dell’estremamente piccolo; bensì un’applicazione pratica di tale conoscenza. Su questa scala la materia presenta svariate proprietà, a volte molto sorprendenti, e ciò spiega come la nanotecnologia sia una scienza per sua natura interdisciplinare che ricopre aspetti sempre più rilevanti in ambiti disparati, può coinvolgere pressoché ogni settore tecnologico.

Le nanotecnologie apportano possibili soluzioni ad una serie di problemi attuali grazie a materiali, componenti e sistemi più piccoli, più leggeri, più rapidi e più efficaci. Dovrebbero inoltre apportare un contributo fondamentale alla soluzione di problemi mondiali ed ambientali perché consentono di realizzare prodotti e processi per usi più specifici, risparmiare risorse e ridurre il volume dei rifiuti e delle emissioni nocive.
Sono responsabili dei più importanti progressi tecnico-scientifici del nostro secolo e ne sono altresì assodati gli enormi potenziali applicativi, con effetti economici nei più vari ambiti di produzione come il settore plastico, il biomedicale e la farmaceutica, l’optoelettronica, il vetro e la ceramica altamente performanti, il settore della depurazione, della catalisi, delle energie alternative, dell’edilizia avanzata, del tessile innovativo, della meccanica e molti altri ancora. Nel biomedicale, per esempio, nasceranno biosensori, biomateriali e nuove generazioni di biochip destinati al trattamento delle affezioni potenzialmente fatali, tra cui il cancro e le cardiopatie. Questi dispositivi bioingegnerizzati, che si presenteranno sotto forma di impianti corporei, somministreranno farmaci intelligenti o erogheranno nuove cellule destinate a riparare il tessuto danneggiato. Questa potente associazione di scienza dei materiali e biotecnologia creerà processi e industrie completamente nuovi, capaci di collocare l’Unione europea tra i protagonisti mondiali della rivoluzione nanotecnologica.

L’UE è sempre stata consapevole del ruolo strategico della ricerca, per questo nell’ambito del Sesto programma quadro (6PQ) della Commissione, la nanotecnologia è vista come una priorità scientifica.

Silverdea usa i cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Continuando a navigare accetti la nostra politica sui Cookies. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close