Cos’è il NanoSilver

Oggi voglio parlarvi dell’argento, delle sue caratteristiche antimicrobiche e dei tanti usi che se ne possono fare da quando con nuove tecnologie è stato prodotto il NANO SILVER.

La storia dell’argento comincia nell’antichità. Infatti, l’utilizzo dell’argento come agente purificante è riconosciuto da circa seimila anni, cioé da quando gli Egizi lo utilizzavano per purificare l’acqua che dovevano conservare per lunghi periodi di tempo. Gli stessi Fenici utilizzavano l’argento per mantenere inalterate le caratteristiche dell’acqua, del vino e dell’aceto durante il trasporto.

In tempi più vicini a noi, dal 1300 la stessa Chiesa Cattolica scelse l’argento per i suoi calici e per le vaschette per l’eucaristia per prevenire il diffondersi di malattie tra preti e praticanti. Nel 1884 il medico tedesco F. Crade fermò la malattia che causava la cecità in generazioni di neonati, utilizzando un medicinale la cui efficacia quale principio attivo fu attribuita all’argento.

A questo punto mi sembra necessario chiarire cosa si intende per antimicrobico.

Un antimicrobico è una sostanza chimica, naturale o di sintesi, che uccide i microrganismi o ne inibisce la crescita. La sua attività dipende da parametri quali concentrazione nel substrato, temperatura, pH, tipologia del substrato, tipologia del microrganismo da combattere, oltre che dalla presenza di umidità ed ossigeno.

Gli antimicrobici possono essere suddivisi in base alla loro attività e al tipo di microrganismo che ne subisce l’azione. Nella pratica medica gli antimicrobici sono utilizzati per combattere le infezioni dovute ai microrganismi patogeni. L’argento e molti suoi composti hanno un effetto oligodinamico e sono tossici per batteri, alghe e funghi in vitro. L’azione antimicrobica dell’argento dipende dallo ione argento.

Oggi si stanno diffondendo molti prodotti caratterizzati dalla presenza di particelle di NANOARGENTO in forma ionica, che impediscono la proliferazione dei batteri nocivi ed eliminano i cattivi odori. Il contatto con il calore e l’umidità della pelle attiva la mobilità degli ioni d’argento che riescono a penetrare nella membrana cellulare dei batteri inibendone la riproduzione.

L’argento e le nano particelle d’argento sono usate come antimicrobico in una varietà di applicazioni industriali, sanitarie e domestiche. In particolare, la loro presenza in assorbenti o salvaslip, riduce drasticamente il rischio di infezioni legate all’uso di questi presidi.

Per oggi è tutto, se avete qualche dubbio o qualche domanda da farmi non esitate a scrivermi a questo indirizzo vi risponderò direttamente su questa pagina del sito. A presto con ulteriori informazioni su argomenti legati alla nostra condizione di donne attente all’igiene e al buon stato di salute.

 

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